Home Poesie

Le poesie più lette

Agnese

 

 

Come petalo leggiadro  ti lasci 
trasportare dal vento della passione.
Eterea eleganza mostri 
nel tuo soave volteggiar che par 
che racchiude un desiderato amore
Balla  e rallegra lo sguardo
di chi gode nel vederti volare
come un angelo
Fiera sii amazzone spensierata
anche se celi nell’animo nobili sofferenze 
Balla...balla e sogna
lontano dalle miserie umane,
e fuggi da chi non sa apprezzare
il profumo dei fiori, 
da chi non  sa parlare con il cuore,
da chi non apprezza i tramonti,
e non si commuove
davanti ad un arcobaleno
che  dona  i colori al giorno 
Io sono qui umile spettatore 
di un leggiadro petalo
che spinto dal capriccio del vento
ha  vissuto un pizzico di amore… puro !!
 

Cinzia

 

 

 

Due zaffiri  incastonati

dentro il biondo di  un campo di grano

Un  cofanetto di perle

che dona  luce al  sorriso,

racchiuso dentro una bocca ardente,

dove desiderio e fuoco

si  forgiano  per dare vita

alla passione dell’amore.

Un nasino dispettoso  che conosce bene

le essenze  dell’amicizia.

Due fianchi come le muse di Botero.

Un  retrò  che potrebbe riempire

le pagine della fantasia

e che si erge capitello di un colonnato

che racchiude il mistero dell’origine del mondo.

Due piedi  sensuali decorati

dai  smalti di madreperla.

Lo sguardo risale voluttuoso

in cerca della bellezza che appare all’orizzonte

e seguita nella valle che conduce nel  bosco

dove ogni  mente esplode quando perde la sua  razio.

E poi continua in quell’immaginario viaggio

verso  le cime nutrici di avide voglie.

E su quelle vette far vibrare la lingua

come corda  che nessun strumento musicale possiede

Ho fantasticato volando  fra i pori della tua pelle felice

pur sapendo che  chi è padrone del  tuo  cuore

è mio amico  al quale resterà  il compito di custodirlo

A me umile giocoliere dei  sentimenti

rimane  la fantasia  che per un attimo

mi ha fatto navigare in un incredibile e folle viaggio.

 

 

 

Ciao Berc

 



Quante volte hai visto il diavolo

in quelle provette

e hai cercato le parole per affrontare quel male

e comunicarlo a chi ne era stato colpito.

Eri pronto come uomo di  scienza a classificarlo,

a dargli valore, a schedarlo   nella lista delle malattie.

Ma un giorno il male ha cercato te.

Ha aspettato il momento del meritato riposo,

non più treni a svegliare le albe,

non più sacrifici di lavoro,

non più siringhe, sangue, cerotti.

Ti ha cercato fra i sorrisi di bimbo,

quando non avevi difese.

Facevi il nonno, il più bel mestiere del mondo,

e godevi felice stringendolo fra le braccia.

Noi vogliamo ricordarti così, mentre  giocavi, anima pura,

Sempre pronto e disponibile per gli altri e per la tua famiglia.

Ci mancheranno la tua grazia e il tuo sorriso ironico.

 

 


 

FIGLIO

 

 

La nebbia nascondeva l'orizzonte
come a proteggere quella bara bianca
Il silenzio  aveva riunito tutte le coscienze
e le lacrime soffocavano i respiri
Dalla chiesetta un solo urlo
per quel figlio che lacerava un cuore
Lo stesso cuore
che lo aveva visto nascere
che lo aveva visto crescere sorridere
è che oggi lo piange
Quel figlio era nutrimento per il cuore di madre
Era l orgoglio  la speranza
come lo era Gesù per Maria
Ma il destino è cieco
freddo con le sue vittime
non si commuove quando le madri
schiodano i figli dalla croce
e ne raccolgono l'ultimo anelito
La nebbia quel giorno era più fitta
come se volesse nascondere
la sconfitta  della fede
Il silenzio era pieno di domande
di sguardi al cielo rassegnati
Ma il destino non da'  risposte
lui cerca solo Angeli per riportarli in Paradiso
Mille mani lo hanno abbracciato
per l'ultimo applauso
a quella bara bianca
Ma non sono riuscite a far tacere
il grido straziante di quella madre.


 










 

Il saluto di Anna

 

 

 

Ci siamo salutati dopo un caffè
e dentro quella tazza
c'era il profumo del nostro affetto.
Ci siamo salutati con un sorriso fraterno
e un abbraccio stretto
sangue dello stesso sangue.
ci siamo salutati
con la gioia di rivederci
e raccontarci tutto di nuovo.
Ci siamo salutati con gli occhi,
e non riesco a dimenticare
la luce che era nei tuoi

 
Altri articoli...

Ultime poesie inserite