Home Poesie

Le poesie più lette

L'ultimo bacio

 

Il  fuoco arde senza tempo

nel vecchio camino,

gli sguardi degli amanti si spiano

come girasoli in cerca di luce.

Il freddo pungente

imbianca il respiro

di due bocche calde  d amore,

poi, tutto è silenzio,

si chiudono gli occhi,

e inizia il canto.

Le mani come  viticci di vite

si cercano nell’ estasi

si ancorano sui turgidi seni da mordere.

Riccioli, desideri e sogni uniti

come fiumi che si incontrano,

si travolgono  in un turbinio

di onde fra le rocce.

Ahh che tempesta è il piacer dei sensi

quando esplode e  grida

davanti al  fuoco che illumina

l’ultimo bacio.

 

sospiri e miele

Lo sguardo si perdeva lungo il fiume

mentre il nuovo giorno dava senso alla vita.

Il  freddo mattutino si sentiva  nelle mani

ma i baci davano sollievo

all’aria che sapeva di miele e sospiri.

Nessun desiderio era più importante

dell’eros di quel momento.

Eravamo  re e regina 

soli nel castello dell’amore

e in questo fantastico incantesimo

la passione esplose  in una lotta di sensi.

Le braccia di lei protese verso il piacere,

e il suo corpo che vibrava sui mio

donandomi emozioni  inenarrabili.

Sospiri e miele  di un amazzone

che cavalcava  la tempesta dei sensi.

Sospiri e miele

di un corpo di alabastro

che danzava su di me  fino allo stremo,

e poi, come animale ferito

cercò ristoro  fra le mie braccia .

Sentivo cuore e seni che ansimano

Sentivo le sue gambe che si intrecciavano

come edera intorno a me

e la sua bocca  verso la mia

desiderosa di  respirare nuova linfa                                                  

per  poi  tornare a danzare

l’incredibile  inno dell’amore .

 

acqua e amore

 

I colpi di tosse lacerano il cuore

e la vita pian piano la abbandona

Acida urina si sente

mista a sputo e medicinali

in un’aria che non basta mai.

Il suo sguardo implora respiro

ma non riesco a dar  sollievo

a quel viso rispettato.

Acqua e amore porgo 

per dissetare le radici del mio albero

ma non  basta mai

Ogni giorno raccolgo i rami secchi

della vecchia quercia ancora forte

ancora verdi di dignità

ma  consumati  da una vita dura.

Rassegnato e impotente

ne sento l’urlo ne vivo lo strazio

e la stanchezza si riflette

dentro un bicchiere di acqua e amore.

Il mattino riconquista la quiete

il sonno  spegne la tempesta

e nei rari sorrisi anch’io sorrido,

ma la notte ritorna come ascia

a  ferire la sorgente della mia luce.

Acqua e amore

e le disperate carezze di un figlio

che indomito  lotta

fra le pareti di una stanza

dove l’aria non basta mai.

 

 

ed intorno il nulla

           

Il respiro sapeva di rossetto,

labbra in attesa di labbra

vicino a due cuori che si cercavano.

Ma come si misura la felicità

come si ascoltano i silenzi.

come si guarda uno sguardo.

Nessuno  conosce l’amore

né i codici che lo infiammano.

Solo l’istinto spinge i sogni a nascere

così all’improvviso

nello spazio infinitesimale

di due labbra  vicine.

Tu ed io ed intorno il nulla.

 

 

.

 

profumo di rosa

Oggi avremmo voluto sentire suoni di cristallo

e bere vino incantatore tra gli sguardi complici

invece mastichiamo il silenzio,

avremmo gioito delle tue paole,

dell' ironia dei tuoi sorrisi

e diviso nel piatto dell'amicizia sogni e passioni.

Invece sei andata via

lasciando in quel piatto una rosa rossa

priva di spine, quelle che ti hanno ferita.

Ma questo fiore è testimone del tuo passaggio,

ne repiriamo l'essenza in cui è racchiuso

il testamento morale di un'anima pura.

Lo accarezzeremo ogni giorno

e nel pugno chiuso lo proteggeremo.

Tutto tace, anche il vento si è fermato,

si sente nell'aria un meraviglioso profumo,

il profumo di Rosa

 

 
Altri articoli...

Ultime poesie inserite