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Le poesie più lette

L'nchiostro dell'anima

 

La penna continua a saltellare sul foglio.

Non sa partire, non riesce a rappresentare

nero su bianco l’emozione che provo.

Deve descrivere uno sguardo.

L’indescrivibile mistero di uno sguardo

dalla bellezza travolgente.

Dentro quegli occhi

c’è l’archivio vivente del mio vissuto.

Essi hanno visto il mio primo vagito,

il mio primo giorno di vita,

la mia infanzia, le mie prime parole.

Quegli occhi hanno guidato seni generosi a costruirmi,

hanno proteso le mani alle carezze ed accompagnato

i primi passi al cammino della mia esistenza.

Quegli occhi hanno avuto dentro il miracolo della vita.

Ecco... si muove... comincia a scrivere...

Sì, la penna comincia a scrivere, sente l’emozione,

la mia mente spazia fra le rughe di quel viso

come nel solco di un disco a generare musica.

I segni del tempo rivelano la sua grandiosità,

e l’inchiostro dell’anima scriverà una sola parola

per quello sguardo: Mamma.

Roma, 16 ottobre 2000

 

 

Strano Natale

 

Solo,

Solo guardo lo spazio profondo.

La notte mi è compagna in questo strano Natale .

La neve scende piano, dolce, timida.

Il bianco diventa padrone della notte.

I viali illuminati sembrano collane di perle.

Gli alberi cristalli di Rocca.

e le piccole case sembrano lanterne .

Tutto sa di antico, magico, irreale.

Ma dovè la Luna? E le Stelle?

Cosa rappresentano questi fiocchi

che scendono a illuminare questa notte d’incanto?

Ma che ci fanno lassù?

Saranno forse le anime delle persone care?

Angeli custodi a vegliare sugli uomini?

Vorrei che questa notte non finisse mai

anche se domani quando sorgerà il sole si scioglieranno

e ritorneranno fra gli spazi immensi

per illuminare altre notti magiche.

Tanti fiocchi, tante Stelle

Ma sì, non sono solo,

la prossima notte guarderò il Cielo

e sono sicuro che ci sarà una stella in più!

 

Quel pezzo di carta

Tutto in un minuto.

Una stretta di mano

e un pezzo di carta che riassume lacrime,

lunghe notti sulle pagine crudeli

a masticar cultura

disperazione e pugni di rabbia

quando la memoria era stanca.

Occhi esausti e luce accesa

nel silenzio della notte

vicino ad altri occhi che vegliavano impotenti

dietro pareti inerti a soffrire con te.

Occhi di mamma,di papà, degli amici

a farti coraggio per vincere.

Ogni esame un gradino,

ogni gradino una prova di vita,

per... quel pezzo di carta

ora appeso a quella parete

che ti ha visto soffrire e oggi gioire

e chissà, se un giorno

quando sarai cuore di mamma,

rivivrai gli stessi pugni e gli stessi sospiri

per quel ... pezzo di carta.

 

e cultura,

disperazione e pugni di rabbia

quando la memoria era stanca.

O

 

Torniamo a casa

Dai Lara, prendi il guinzaglio,
voglio incontrare un amico speciale.
Perché mi guardi così?
Sì, lo so, hai notato che non porto le scarpe.
Oggi non le metto perché con questo amico non occorrono.
Pensa, non serve neanche la voce,
non serve stringergli la mano,
non servono pacche sulle spalle.
Questo amico, quando gli parlo,
mi risponde sfiorandomi i piedi nudi con le sue onde.
Questo amico mi accoglie con il sole ogni mattina,
e la sera mi saluta mentre lo porta a dormire.
Con questo amico puoi parlare
semplicemente usando il battito del cuore,
lo sguardo, la gioia, l'amore, i desideri, i sogni.
Vedi Lara, il mare è fedele come te.
Non ho bisogno di parlarti,
tu mi capisci solo con lo sguardo,
tu mi stai vicino quando sono triste,
tu gioisci quando io sono felice.
Tu sai mantenere i miei segreti.
Sai essere paziente,
sai essere forte quando vengo minacciato
e fino alla morte mi starai accanto.
Vieni Lara, torniamo a casa.
Su, esci dall'acqua, vieni!
Devo metterti il guinzaglio.
Non lo vuoi? E perché?
Ora capisco.
Stai ancora parlando con il mare?
 

Vecchio maresciallo

Solo il silenzio è padrone
fra i fumi di incenso.
Non c'è più la sentinella della natura.
Giace il cappello con l'aquila arresa
del vecchio maresciallo.
Muto testimone di fede e di ideali
quando il tempo negava
la spensieratezza della gioventù,
quando il pane amaro
si conquistata in terre lontane.
Non sentiremo più la sua voce.
Ora tocca a noi ricordarlo per i suoi esempi, per la sua lealtà, per la sua onestà.
Il vecchio maresciallo
non ha chiesto boschi dedicati a lui,
Non ha chiesto onorificenze
ma siamo certi che ha conquistato
il posto dei giusti
tra i fiumi e le foreste del paradiso.

 
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